Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Ferretti Simone - Il piacere del Convivium

 

Il piacere del Convivium


Testo di Cristina Principale
Fotografie courtesy Convivium Firenze

Un leone rosso rampante con un ramo d’olivo tra gli artigli è il trait d’union tra la tradizione e l’innovazione a Firenze. Nel medioevo era lo stemma della corporazione degli oliandoli e pizzicagnoli, oggi è il segno distintivo di Convivium Firenze, accomunati dal lavoro e l’inventiva, maestria artigiana e attitudine alla massima qualità. Il fascino della storia si vivifica nelle diverse attività di Convivium Firenze che rappresenta l’espressione completa della ristorazione toscana. La società si è costituita grazie all’intraprendenza di Paolo Razzolini e Massimo Maturi, affiancati dal 1985 dalla competenza di Alessio Gallori e Paolo Provvedi, uniti dall’intento di realizzare un progetto in grande: un’offerta culinaria di altissimo livello con servizi di accoglienza a regola d’arte. Dopo trentadue anni il marchio firma due ristoranti, un ricercato servizio gastronomia e un catering con variegate opzioni. Dal ’97 infatti la proposta si amplia e si qualifica, con la professionalità di Simone Ferretti e Paolo Biancalani, chef di Sosta al Convivium, locale che ha sede in una casa colonica del XIV secolo, già punto di incontro di viandanti e mercanti dell’epoca; raffinatamente ristrutturata, ospita il ristorante, una cantina di vini selezionati e un atelier di prodotti freschi - toscani di filiera corta ed eccellenze nazionali e internazionali - scelti, raccolti e riproposti in vasta gamma ai clienti, anche attraverso la dispensa marchiata Convivium Firenze.
Inoltre questa è la base di un laboratorio in cui si preparano e personalizzano ricevimenti e banchetti; l’elaborazione dei menu si accompagna alla progettazione degli allestimenti che prevedono una cura estrema per ogni dettaglio utile a preziose mise en place. Uno showroom di nuova apertura per di più consente alla clientela di decidere con largo anticipo sulle diverse opzioni offerte, assaggiando i piatti e scegliendo da vicino gli elementi scenografici. Sin dall’inizio il catering Convivium Firenze si è contraddistinto per l’organizzazione di alto profilo, in collaborazione con fornitori, specialisti, architetti e designer. Il secondo ristorante, in cui lavora lo chef Tommaso Vezzani, si propone invece come una bottega con cucina a vista, con atmosfere più intime e un sapore storico; Olio&Convivium è il regno della degustazione eno-olearia, che si ambienta negli spazi di Palazzo Capponi, nell’Oltrarno fiorentino di antica memoria. Gli arredi disegnati da Barthel, esaltano il gusto inconfondibile della qualità, che si diffonde anche con “corsi didattici” in loco. L’efficienza supera l’aspettativa poi con le forniture a domicilio dei vari articoli gastronomici o dei piatti espressi personalizzati, ampliando gli orizzonti di un impeccabile staff che conta ormai dieci soci con circa trenta dipendenti, impegnati a mantenerne inalterato il prestigio.

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