Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Ceresani Genni - Zazie & Archifood: duplice evento

 

Zazie & Archifood: duplice evento


Testo di Giacomo Vitali
Foto di Margherita Cenni

Il 30 agosto 2011, nel versatile spazio della Eno-libreria Zazie di Fano, si è svolta la presentazione del terzo numero di Archifood. Per l’occasione, sono stati invitati, in qualità di relatori delle rispettive attività commerciali, Francesco Bellazecca, comproprietario del ristorante giapponese Kentaro di Pesaro; Anna Faggi e il marito Franco Roberti, titolari dell’agriturismo Mulino della Ricavata di Urbania; Ivan Rigon, imprenditore dell’azienda Fresco Piada di Riccione; Paolo Staccoli e la moglie Patrizia Bilancioni, patrons della pasticceria Staccoli di Cattolica. Non senza imbarazzo -forse un poco di timidezza dovuta al neo ruolo che gli ospiti occupavano in questa sede- i quattro relatori hanno letteralmente “fatto fronte” -avvicendandosi nella presentazione degli interventi- alle incalzanti e suggestive riflessioni del “moderatore” Paolo Paci, direttore editoriale e responsabile della rivista Archifood. É significativo sottolineare che ciò che è emerso da questo interessante e curioso evento, è stata la profonda autenticità di intenti, di sforzi e di passione che questi artigiani/imprenditori riversano costantemente, direi quotidianamente, nel loro lavoro. Parlavo di autenticità e non solo intendevo una mera deontologia professionale, ma soprattutto facevo riferimento alla forte esigenza, di questi addetti ai lavori, di “crescere” facendo bene il proprio mestiere, giorno dopo giorno. Il comune denominatore, in una parola: Passione. Quell’amore e quella passione che ritroviamo integri nei piatti “floreali” di Anna Faggi, nella famosa e raffinatissima pasticceria di Paolo Staccoli, in quella sapiente abilità manuale, tutta nipponica, dello chef Kentaro Mori, o nella totale dedizione “pro-filosofale” ad un prodotto: per far sì che una piada, lavorata in grandi quantità, possa trattenere a sé, ancora tutta la fragranza di una tradizione. Passione e storia si diceva, che solo amore e cultura, possono sostentare questo incessante working progress. Testimonianza di ciò, è stata la degustazione che ha supportato le sapienti parole dei relatori: Paolo Staccoli ha presentato il fiore all’occhiello della sua pâtisserie: un cioccolatino, mono origine del Venezuela 71% miscelato con panna, accompagnato da una strepitosa prugna romagnola, scottata, snocciolata e ricoperta di cioccolato fondente 70% ed un biscotto al burro, anice, caffè e gruè, (granella ricavata dal cuore delle fave di cacao). Squisiti Sushi e Sashimi, orgoglio della cucina giapponese, sono stati invece gentilmente preparati, con cura e mirabile maestria, dallo chef Kentaro Mori, dell’omonimo ristorante pesarese. Per contro Eno-Libreria Zazie, in qualità della titolare Genni Ceresani (non nuova a questi food & beverage happening), non si è risparmiata, offrendo agli astanti pregiati vini di produzione locale in abbinamento alle degustazioni proposte. La Eno-libreria Zazie si è infatti distinta nel panorama culturale fanese, oltre che per un ricchissimo catalogo di proposte e di novità letterarie di tutte le case editrici, soprattutto per la promozione di una cultura enogastronomica “grandemente nutrita”: eventi, dibattiti, conferenze, happening, presentazioni e degustazioni, ritmano costantemente il copioso calendario di Zazie. “Leggere con gusto” -leit motiv della libreria- ben incarna la perfetta sinergia fra scrittura e cucina, libro e cibo, cultura scritta e “mangiata”. Un intero reparto, dedicato alla letteratura gastronomica e alle eccellenze enogastronomiche della Provincia di Pesaro e Urbino e della regione Marche, gestito con grande competenza e professionalità da Sara Bracci, (responsabile e promotrice degli stessi eventi), ne costituisce prova eloquente.

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